La riforma e la classe di concorso A042

agosto 31, 2009

Per ciò che riguarda le “precise indicazioni su come sarà la riforma” rimando agli allegati.
In “NuoveClassiConcorso.pdf” si vede chiaramente la spartizione delle ore di informatica tra la A37 (ex A042) e la A36 (ex A034+A035).
E’ evidente, come scritto, che ci si troverà a spartire con loro i bienni degli ITI e dei Licei, realtivamente all’insegnamento di Tecnologie Informatiche, e che i colleghi della A36 nel percorso ITI Informatica  e Telecomunicazioni si troveranno ad insegnare anche Telecomunicazioni, tecnologie informatiche, gestione progetto ed organizzazione d’impresa, tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni… ritengo che sia assurdo che un elettrotecnico e un elettronico invadano così la nostra materia, a meno che non funga da backup nel caso esaurisca la nostra graduatoria… allora potrebbe avere un senso.
Nel file ALL_B_C_29-4-2009.pdf c’è invece la disposizione del nuovo quadro orario post-riforma, dove si nota la diffusione dell’informatica nei bienni come da denominazione utilizzata nel file delle NuoveClassiConcorso.
Senza dimenticare che lo stesso avverrà nei licei, di cui non trovo il file, ma deve essere analogo, come si intuisce dal file delle classi di concorso in cui Tecnologie Informatiche ha la stessa denominazione per gli ITI ed i licei.
Direi che sulla base di questi documenti del ministero (presi da orizzontescuola ), si può fare affidamento, e notare come la materia sia gratuitamente regalata ad elettronici ed elettrotecnici, cosa poco condivisibile.
Non ho nulla in contrario a che la insegnino, ma solo se rimangono cattedre non coperte dalla A37 (ex A042)! (sempre che la loro preparazione sia all’altezza del nuovo compito)
Pubblico questo materiale per creare un tavolo di discussione per iniziative varie.
Ho già preso contatto con l’ottavo ciclo torino, che è interessato e saprebbe come contattare cicli precedenti.
Bisognerà poi trovare il modo di fare convergere anche gli altri a livello nazionale, forse l’ANIEF potrà aiutarci con i referenti che ha sul territorio.
NuoveClassiConcorso
ALL_B_C_29-4-2009
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31 Risposte to “La riforma e la classe di concorso A042”

  1. Ash said

    Gli ingegneri elettronici, nei loro esami, studiano macchine di turing, programmazione ad oggetti, le basi di dati, etc.?

    • rezeus said

      No. Sono un ing. elettronico laureato nel 2004 e posso garantirti che sono tutti esami facoltativi. Quindi un Ing. Eln che non ha una abilitazione in informatica non può garantire di aver appreso nel proprio percorso di studi le nozioni necessarie per insegnare informatica agli informatici.

  2. Stella said

    C’è una petizione on line da firmare … diffondete la notizia!!
    http://www.petitiononline.com/A042/petition.html

  3. rezeus said

    @Pacifico ti elenco sotto alcuni pensieri, premesso che questo non è un luogo per convincere ogni elettronico che non essendo abilitato in informatica vuole insegnare informatica perché vede opportunità di occupazione in questo.
    1) l’elettronica di oggi è cambiata in 30 anni e penso tu abbia già il tuo da fare in questo, e riferendomi all’ASSEMBLER intendevo dire che da quando hai dato tu gli esami, già solo l’elettronica si è evoluta e con essa i corsi universitari, al punto che oggi non ha tanto senso insegnare l’assembler come linguaggio, ma solo come instructionset da definire per la sintesi della macchina a stati che esegue le istruzioni nel core dei uP e uC, lo stesso vale a dirsi per i sistemi embedded, per i quali ormai si usa solo più il C o simil C tramite i development kit, per non parlare del VHDL altra cosa che segna il tempo attuale ma che non è minimamente affrontata nelle scuole superiori. Come vedi tra development kit, macchine a stati e VHDL avresti già il tuo da fare per aggiornarti. Premetto che con questo non polemizzo sul tuo operato, ne ti sto dando dell’obsolescente, anzi i tuoi saperi sono preziosi e altrettanto lo sono i tuoi 30 anni di esperienza di fronte ai quali posso solo inchinarmi, ma la scuola di oggi è rimasta quella di 30 anni fa, anche perché si è continuato a mischiare le carte facendo insegnare le cose a chi non è abilitato per esse, guardando alla scuola come un postificio, bisogna cambiare, la scuola deve cambiare, per fare questo serve cambiare mentalità e porsi in modo responsabile di fronte alle sfide che ci attendono perché ne va del futuro delle prossime generazioni e tu devi essere la persona guista nel posto giusto al momento giusto, quindi devi insegnare elettronica se per elettronica sei abilitato, ed aggiornarti su di essa, contribuendo a portare quello che si fa nell’università già da 15 anni e che non si fa nella scuola superiore perché ferma a quella di 30 anni fa.
    2) Non sei abilitato in informatica, in 30 anni l’informatica non è più quella di un tempo, non si insegna più a ragionare sui flow chart, se non teniamo il passo l’italia resta ferma e con essa la scuola come ha fatto fino ad ora ed il fatto che parli di cose di 30 anni fa, ne è la dimostrazione.
    3) questo non vuole essere un luogo dove convincere singolarmente tutti i colleghi di elettronica o di altre materie, che l’informatica non è posto per loro, lo può essere solo dopo un adeguato percorso di riqualificazione, che posso solo sperare sia di due anni come quello che mi è “toccato” tramite la SISS perché senza un adeguato percorso di ricollocazione, ne faranno le spese i nostri studenti.

    • Giovanni Pacifico said

      @rezeus
      Sembra quasi che tu ti senta un super unomo. Io non sono rimasto a 30 anni fa. L’elettronica e l’informatica per me è il pane quotidiano, ci lavoro tutti i giorni anche a livello professionale. Credo che tu soffra un tantino di un sentimento di inferiorità nei confronti degli ingegneri. Penso di essere sufficintemente aggiornato sull’informatica e sull’elettronica, per me vannno di pari passo. Cosa immagineresti di insegnare alle scuole superiori??? Io aggiorno il mio corso di elettronica tutti gli anni. In riferimento all’assembler, io lo presento agli allievi nello fase iniziale dello studio dei microcontrollori(classe quarta), per poi passare alla programmazione in MIKROC di micocontrollori più complessi che presentano numerose periferiche(classe quinta). Si riescono a fare dei progetti davvero affascinanti che possono attrarre la curiosità degli allievi(dal pilotaggio dei motori passo-passo alla gestione di display grafici ed alfanumerici).
      Non dire che sono rimasto a 30 anni fa.
      Non sto qua ad elencarti i miei interessi nel settore dell’elettronica e dell’informatica e non solo. Attualmente sto lavorando ad un software di topografia… Mi intresso di grafica vettoriale etc. etc…Questo solo per dirti che l’ingegnere in particolare quello elettronico per il suo percorso di studi è una figura molto versatile.
      Non ti spaventare, se ti dico che mi interesso anche di ingegneria sismica e che attualmente sono intendo allo studio della nuova normativa sismica per adeguare alcuni miei vecchi software strutturali. Ti ripeto io personalmente sono abilitato su A034, A035 E A049(MATEMATICA E FISICA). Non sono abilitato sulla A042 e non voglio insegnarla, ma se al ministero hanno pensato di estendere alcune competenze dell’informatica agli elettronici, non hanno di certo sbagliato. Siamo capaci, siamo capaci….

      • rezeus said

        Guarda pacifico, anche io lavoro in azienda, per la precisione mi occupo di una decina di progetti di ricerca e sviluppo di cui sono responsabile, in particolare sulle nergie rinnovabili, il futuro per intenderci, prima lavoravo sulla telefonia mobile cellulare (un ruolo tecnico) e come saprai nei cellulari c’è tecnologia da vendere, sia lato SW che HW, e ti assicuro che quando fai il project manager nella ricerca e sviluppo, ti interfacci e gestisci le risorse umane dei maggiori cetri di riceca mondiale, non parli di display, ne motori passo passo, per tua informazione son Ing abilitato e iscritto all’ordine anche io quindi non vedo in cosa possa sentirmi a te inferiore, ho riconosciuto la tua consolidata esperienza trentennale, ora però mi ricredo sul resto, la coda di pagli si sa, si incendia.
        Se non vuoi insegnare Informatica, inutile che insisti nel blog, e se il ministero ha esteso la stessa materia, (stesso corso) agli eln e inf qualcosa non torna, per lo più se la materia/corso coincide tra itis e licei, è segno che è stato fatto un mero conto per bilanciare i tagli, non giustificato se si guarda all’interesse dei nostri studenti. Pacifico pensaci bene, tra le due materie eln e inf è stato fatto un matrimonio a freddo, stessa denominazione del corso, scuole separate, qualcosa non torna, sia eln che inf hanno una loro dignità, vanno difese ed affermate, non mischiate, altrimenti facciamo il maestro unico anche alle superiori e siamo a posto.
        Usare un Pic-sms uno Z80 o similari, l’ho fatto io anni fa, lo hanno fatto per 10 anni prima tutti coloro che hanno fatto eln prima di me, lo continuano a fare ora, qualcosa non torna.
        Superuomo? No, solo realista. Conosco i miei limiti, non capisco chi ha invece difficoltà ad ammetterli. Capisco che nella vita i propri limiti vadono superati, ma non a spese degli studenti.

  4. akagitano said

    Gli ingegneri elettronici sono una lobby più forte che non gli informatici e lo stato delle cose attuale è determinato da questo rapporto di forze. Riguardo alle dattilografia, stenografia e trattamento testi dipende da cosa prevederanno i programmi delle materie. Perché se si trattasse di insegnare sulla base del programma dell’ECDL molti potrebbero insegnare questo tipo di informatica. Il problema non è chi può insegnare informatica, ma perché escludere gli informatici dall’insegnarla.

    • Stella said

      Il problema di fondo è se la disciplina è Informatica e NON Trattamento testi una ragione ci sarà.
      L’utilizzo avanzato di un foglio di calcolo (penso che questa costituisca una competenza basilare per un Tecnico Economico) non prevede certo che ti fornisco una Tabellina su carta e tu la copi!!!
      Come ben saprai può arrivare fino alla costruzione di macro in VBA.
      Il problema risiede nell’utilizzo della logica e nel riuscire a trovare soluzioni adeguate, attraverso l’utilizzo di strumenti hardware e software) a problematiche di volta in volta sempre più complesse. E’ chiaro che nei Tecnici economici INFORMATICA non vuol dire “programmazione” in senso stretto, non avrebbe senso, ma questo non vuol significare che ha ad oggetto la copia di un documento di testo o di una Tabella senza alcun costrutto logico.

      Anche per altre discipline avviene lo stesso una cosa, in Matematica si insegnano “I polinomi” ma anche “gli integrali” ma a nessuno passa per la testa che siccome si tratta dei “polinomi” li debba insegnare l’Applicato di segreteria e alcuni argomenti più complessi, vedi gli stessi “integrali” non si svolgono in tutti i tipi di scuola, ma ancora una volta non per questo negli altri tipi di scuola “matematica” può essere insegnata da insegnanti diplomati.
      Infine, il problema è CHI PUO’ INSEGNARE INFORMATICA: se passa il principio che chiunque, o quasi, la possa insegnare, questo equivale a escludere di fatto gli informatici non fosse altro che per ragioni meramente numeriche.

  5. franco rossi said

    Non si può tollerare una situazione così scandalosa unificare classi di concorso di laureati con diplomati, già promossi in occasione dell’evoluzione delle discipline: prima stenografia, poi dattilografia, poi trattamento testi, poi contabilità ed ora INFORMATICA cosa da pazzi
    occorre una mobilitazione con diffide mirate ai dirigenti del Ministero che si prestano a questi giochi (vedi Gilda venezia)

  6. franco scarpino said

    Non si può tollerare una situazione così scandalosa unificare classi di concorso di laureati con diplomati, già promossi in occasione dell’evoluzione delle discipline: prima stenografia, poi dattilografia, poi trattamento testi, poi contabilità ed ora INFORMATICA cosa da pazzi
    occorre una mobilitazione con diffide mirate ai dirigenti del Ministero che si prestano a questi giochi (vedi Gilda venezia)

  7. Giovanni Pacifico said

    Stella su quello che dici sono pienamente daccordo e ti dico di più, non per i colleghi elettrotecnici, che stimo moltissimo, ma sinceramente neanche loro hanno competenze nel settore informatico.

  8. Stella said

    Alle classi di concorso A034 e A035 (Elettronica ed Elettrotecnica), appartengono docenti Laureati in materie tecnologiche.
    La cosa gravissima continua ad essere il fatto che per Sindacati e Ministero “Informatica” è equiparabile all’insegnamento di “Dattilografia”, “Stenografia” e “Trattamento Testi” (insegnamenti per cui è richiesto il Diploma).
    Dobbiamo manifestare il nostro profondo dissenso (ad esempio inviando e-mail) e soprattutto diffondere la conoscenza (presso altri colleghi in tutta Italia) di questa assurdità in costruzione.

  9. Giovanni Pacifico said

    Dai vostri commenti:
    “E’ evidente, come scritto, che ci si troverà a spartire con loro i bienni degli ITI e dei Licei, realtivamente all’insegnamento di Tecnologie Informatiche, e che i colleghi della A36 nel percorso ITI Informatica e Telecomunicazioni si troveranno ad insegnare anche Telecomunicazioni, tecnologie informatiche, gestione progetto ed organizzazione d’impresa, tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni.”

    Chiedo ai colleghi della A042. Voi avete competenze nel settore delle telecomunicazioni???? Purtroppo non è colpa mia se l’ingegnere elettronico ha competenze nel settore dell’elettronica, dell’informatica e delle telecomunicazioni. Tra l’altro abbiamo fatto 30 esami all’università. E’ chiaro che non abbiamo l’abilitazione sulla A042 e per il momento non vogliamo insegnarla, ma se stanno riformando le classi di concorso e tendono all’accorpamento delle materie, credo che noi siamo quelli piu vicini al settore informatico. Gli elettrotecnici effettivamente non lo sono…Insomma alcune cose vanno certamente riviste…

  10. fabio said

    grazie ai sindacati forse noi docenti ci potremmo trovare a fare i bidelli, visto e considerato quello che è successo con la a042

  11. Giovanni Pacifico said

    @rezeus.
    Siamo punto a capo. Non vorrei ripetermi ma sono un ingegnere elettronico specializzato in INFORMATICA-AUTOMATICA, per cui di certo non sono rimasto all’assembler. Non voglio rielencarti i miei esami di informatica fatti e le miei conoscenze attuali di informatica, considerato che ho seguito l’informatica passo dopo passo così come l’elettronica. Tu lo sai benissimo che in questi settori, quali l’elettronica e l’informatica bisogna essere sempre al passo e credo non ti basti la semplice abilitazione. Bisogna studiare tutti i giorni. Tra l’altro con le ultime abilitazioni riservate, sono state regalate abilitazioni a tutti, bastava fare un corso e via.
    Voglio concludere dicendo, che gli ingegneri elettronici, per il percorso di studio che hanno fatto, hanno tutti i requisiti per poter insegnare l’informatica nei bienni degli istituti tecnici(tecnologie informatiche) e nel liceo delle scienze applicate, come tra l’altro il ministero aveva fatto nella prima bozza delle classi di concorso.

    P.S. Non mi dire che l’assembler ed il linguaggio C non siano formativi per i ragazzi. Io credo che debbano essere una tappa obbligatoria per coloro che vogliono davvero studiare l’informatica.
    La tua battuta non mi è piaciuta: Sei rimasto ancora all’ASSEMBLER…. Insomma non bestemmiare.

  12. rosa said

    Mobilitiamoci ragazzi della A042.
    Facciamoci sentire, che siamo determinati a far rispettare i nostri diritti e assolutamente non vogliamo che ci vengono sottratte ore preziose per la nostra sopravvivenza, immissioni in ruolo etc…
    dai docenti di trattamento testi! E’ assurdo.. Tutto questo è assurdo. Tali docenti della A075 e A076 non sono pochi e nemmeno tanti vecchiotti come tanti vogliono far credere.
    Quindi faccio un appello a tutti : facciamoci sentire uniamoci .
    Mobilitiamoci al più presto

  13. rezeus said

    Una nota personale caro Pacifico, il problema è di abilitazione. Chi si è abilitato in una materia, non può essere sostituito da chi non si è abilitato per tale materia, nessuno mette in dubbio che tu possa essere un buon insegnante, anche di greco, ma senza l’abilitazione non puoi insegnarlo, idem per informatica. Non è una guerra tra classi di concorso, lo ripeto, è solo coerenza, altrimenti non ha senso che esistano abilitati e non ablitati. Trascurando ovviamente le graduatorie di terza fascia, che sono un altro assurdo. Informatica non può e non deve diventare un luogo per raccogliere i perdenti cattedra di altre materie. Non può per rispetto dei colleghi abilitati di A042, non deve per il bene degli studenti. Un abilitato in una materia non è solo una persona che ha dato esami all’università, è una persona che oltra a conoscere la materia, ha appreso nel percorso di abilitazione come insegnare quella specifica materia, che è cosa ben diversa dal semplice conoscerla. Le abilitazioni servono a questo, almeno per ciò che rigurda le ex SISS. E spero che i nuovi perscorsi di abilitazione sia impostati allo stesso modo, sapere non significa saper insegnare. Tu sei elettronico come me, avrai sicuramente appreso come insegnare l’elettronica, ma permettimi di dire che non significa tu sappia insegnare l’informatica. E poi, l’assembler è passato da un pezzo… io l’ho studiato come perito eln e tlc, sono convinto che per i nuovi periti elettronici sia bene conoscerlo, ma non lo si può paragonare all’informatica, ne passa da una cosa all’altra. Nessuno dice che con i colleghi non si possano attivare sinergie, nessuno dice che tra informatici ed elettronici non debba esserci collaborazione, anci sarebbe grave se così non fosse, perché un programma organico di sinergia tra le materie è fondamentale per un buon sviluppo della matrice cognitiva degli studenti. Invito chi nel blog ha suggerito strade percorribili per rendere noto a chi di dovere, la nostra opinione, a prendere l’iniziativa.

  14. Giovanni Pacifico said

    Scusatemi, io non credo che bisogna fare la guerra tra informatici ed elettronici. Sapete benissimo che le due materie soprattuto nel corso di informatica e telecomunicazioni devono viaggiare insieme. Non è possibile studiare l’informatica senza conoscere le infrastrutture hardware dei sistemi di telecomunicazioni. Non potete affermare che un ingegnere elettronico addirittura non può insegnare telecomunicazioni, tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni. Ogni igegnere elettronico qualunque percorso abbia seguito, ha fatto sicuramente l’esame di comunicazioni elettriche e campi elettromagnetici e circuiti, per non parlare poi dello specializzato in telecomunicazioni. Ogni ingegnere elettronico, qualunque percoso abbia seguito, ha fatto di certo l’esame di programmazione dei calcolatori elettronici, calcolatori elettronici e teoria dei sistemi e di certo ha studiato l’elettronica digitale. Non potete affermare che non può insegnare tecnologie informatiche. Insomma i due mondi si devono per forza intersecare. Non potete pretendere di esserci solo voi in un iti informatico. D’altra parte con l’ordinamento attuale, in un corso completo di informatica (terza, quarta e quinta) esistono ben 17 ore di elettronica. Per quanto mi riguarda, con i colleghi informatici della mia scuola esiste un ottimo rapporto, collaboriamo moltissimo. Io e tanti miei colleghi trattiamo ampliamente il mondo dell’elettronica programmata con lo studio dei microcontrollori, passando dalla programmazione in assembler, fino alla programmazione in MIKROC. Insomma i due mondi devono convivere nel mondo tecnologico del futuro e non togliamo agli allievi una simile opportunità.
    Vi allegho un esempio di ciò che facciamo nella nostra scuola:
    http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=161212338428

  15. franco scarpino said

    mobilitiamoci al più presto… è una vergogna

  16. rezeus said

    Questo è l’esempio di come il sindacato, delle volte, per fare gli interessi di pochi a monte non si preoccupa dei danni a valle. Se il sindacato capisse che l’insegnamento di una materia va fatto da persone le cui competenze sono attinenti e verificate ( come per chi ha una abilitazione), gli studenti non ne farebbero le spese. Questa è la dimostrazione del danno che deriva da un concetto di scuola vista come un ammortizzatore sociale e non un luogo di apprendimento destinato alla formazione delle future generazioni. Finché si penserà al bene personale e non a quello collettivo, finché si sosterrà chi ci sostiene e non chi sostiene l’interesse comune (e sono sempre meno purtroppo), si continuerà ad ingarbugliare questa scuola e questo paese, così com’è avvenuto fino ad ora, ed i risultati li conosciamo, alla fine ciò che fai ti torna indietro, e le spese le stiamo facendo noi tutti e continueremo a farle se non si cambia impostazione, se non si guarda al futuro. Mi auguro cari colleghi, che ognuno volgia restare al proprio posto ad insegnare la propria materia, nel proprio interesse ma soprattutto nell’interesse dei nostri studenti e delle future generazioni. Se i colleghi, probabilmente pochi, della A075 ed A076 saranno impiegati in informatica ed il ministero mantiene ciò che ha promesso, ciò averrà SOLO dopo una opportuna FORMAZIONE, che si può solo sperare venga fatta seriamente e sia SELETTIVA. Questo dobbiamo augurarci, per la nuova informatica, ma anche per tutte le altre materie dove si intende impiegare personale di altre classi di concorso (a mio parere assolutamente da evitare).

    • Stella said

      “Se i colleghi, probabilmente pochi, della A075 ed A076 ….”
      Faccio notare che i docenti di Trattamento testi NON SONO AFFATTO POCHI perchè attualmente insegnano appunto “Trattamento testi” in tutti i bienni dei Tecnici commerciali e anche nell’indirizzo “ERICA”; questo significa che la quasi totalità delle nuove cattedre del Tecnico economico(ricordo che la A042 è in una situazione difficile già da alcuni anni!!) sarà occupata da loro perchè soprannumerari.
      Il conto lo pagheremo noi della A042, in termini di mancate immissioni in ruolo e soprannumerarietà.
      La creazione di insegnamenti definiti “atipici” come vuole fare il Ministero (per consentire in tal modo ai colleghi della A075 e A076 di insegnare informatica) è PERICOLOSISSIMA, soprattutto per noi di Informatica perchè già in passato le scelte fatte hanno avuto come elemento caratterizzante l’idea che, chissà perchè, L’INFORMATICA LA PUO’ INSEGNARE CHIUNQUE.
      Colgo l’occasione per segnalare che l’insegnamento dell’Informatica nei bienni dei Tecnici economici presuppone il trasferimento di competenze significative che non hanno nulla a che fare con l’estetica di un documento di testo e di un foglio di calcolo. Ma naturalmente, delle competenze acquisite (o non acquisite) dagli alunni non frega un accidente nè al MIUR nè ai sindacati!
      Proporrei la stesura di un documento comune contro una soluzione di tal genere (classe di concorso “atipica” per l’insegnamento dell’Informatica e assegnazione delle ore di Informatica ai docenti di Trattamento Testi) da pubblicizzare quanto più possibile e da inoltrare agli organi competenti, e la creazione di un gruppo (scambio di mail, recapiti telefonici etc) per valutare possibili azioni comuni, che come hanno dimostrato i docenti di Trattamento testo producono risultati…

  17. Stella said

    Ma perché non guardiamo alle gravissime “usurpazioni” che la A042 sta per subire!! Riporto il testo del resoconto della UIL sull’incontro del 17 marzo presso il MIUR relativo all’attuazione Riforma 2° ciclo e agli organici e classi di concorso prime classi:
    “Per quanto riguarda la gestione degli esuberi, il personale delle ex classi di concorso A075 e A076 verrà utilizzato anche nell’ambito della classe di concorso 42/A, informatica, che troverà applicazione nel biennio dei Tecnici per il Marketing e dei Professionali per il Commercio.” (http://www.orizzontescuola.it/node/5122)

    Giusto per memoria ricordo che le classi di concorso A075 (Dattilografia e stenografia, trattamento testi e dati) e A076 (Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali) hanno il diploma come titolo di accesso.
    Ora, visto che la riforma ha eliminato la disciplina di riferimento delle classi suddette, pensano bene di dargli le ore di Informatica (spettanti alla classe di concorso A042) …. E noi docenti di Informatica non diciamo nulla al riguardo?

  18. Giovanni Pacifico said

    Leggendo qualche post precedente, avete affermato che gli elettronici non siano in grado di insegnarla. Ecco la ragione della mia rabbia. Riporto testualmente” (sempre che la loro preparazione sia all’altezza del nuovo compito). La riforma l’ho letta molto bene e proprio perchè avete fatto un sacco di casino, hanno tolto i licei tecnologici per dar posto al liceo delle scienze applicate e quindi la materia “sistemi e informatica” l’hanno trasformata solo in informatica e credo che la insegnerete voi. Credo che la riforma delle classi di concorso sia stata studiata per dividere un pò equamente la torta fin dove è possibile. Non posso credere ad esempio che su meccatronica ed energia non possa entrarci per niente la classe A034. Un errore grave è quello, invece, di unificare ELETTRONICA con ELETTROTECNICA(A034 e A035). Questo si che è gravissimo, ma non che un elettronico insegni informatica. ELETTRONICA ed ELETTROTECNICA sono 2 materie affini, ma diverse. Certo che gli elettrotecnici non possono e non devono insegnare informatica. Ma non credo che sia la stessa cosa per noi elettronici e se sei un collega chi più do te lo può testimoniare.

    • rezeus said

      Se leggi bene non c’è scritto che siamo contrari a che tu la insegni ai licei, e nemmeno altrove. non troviamo sensato però che tu possa insegnarla in nostra sostituzione, troviamo invece sensato che una volta esauriti gli abilitati A042, e solo allora, coloro che sono della A034 possano insegnarla in attesa che i nuovi abilitati di informatica possano coprire le cattedre vacanti. Se gli abilitati in elettronica ed elettrotecnica possono insegnare informatica, allora gli abilitati in informatica devono poter insegnare elettronica ed elettrotecnica, invece così non è, la bozza prevede distinte classi di concorso, elettronici ed elettrotecnici assieme, informatici a parte, quindi se sono due cose diverse, devono restare tali, non che gli elettronici ed elettrotecnici possono insegnare informatica ai licei e gli informatici non possono ne insegnarla ai licei, ne insegnare in sostituzione elettronica ed elettrotecnica. E’ evidente che è solo un modo per trovare un posto ai perdenti cattedra di elettronica ed elettrotecnica, a spese però degli informatici. Non è un lotta tra classi di concorso, ma solo applicazione di logica elementare, e la richiesta di fare ordine oltre che applicare un pò di coerenza nella assegnazione delle materie. Per quel che mi riguarda, anche io sono un elettronico ma abilitato in informatica, dunque o si fonde tutto assieme, elettronica, elettrotecnica e informatica, o le si tiene distinte ma senza invasioni di campo, al limite come backup in attesa dei nuovi abilitati.

  19. Giovanni Pacifico said

    Sono un ingegnere elettronico laureato negli anni 80,(UNIVERSITA’ DI NAPOLI) con specializzazione Informatica_Automatica. Ho fatto esami come: PROGRAMMAZIONE DEI CALCOLATORI ELETRRONICI; CALCOLATORI ELETTRONICI; COMPLEMENTI DI CALCOLATORI ELETTRONICI; IMPIANTI per l’ELABORAZIONE DELL’INFORMAZIONE;TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE; Teoria dei sistemi; controlli automatici, complementi di controlli etc…
    Attualmente appartengo alla classe di concorso A034. Cari colleghi informatici, non credo di non essere all’altezza per insegnare informatica. Credo di esserlo almeno quanto voi. State davvero dando i numeri…Come me ce ne sono un sacco…(30 esami)

    • akagitano said

      Caro collega se noi stiamo dando i numeri forse è meglio che tu ti informa meglio su cosa dice l’attuale bozza di modifica sulle classi di concorso. Il problema non è che tu possa insegnare informatica, ma che io ingegnere elettronico come te abilitato nella classe a042 sia escluso da insegnarla nei licei tecnologici, che oltre tutto non ci sono più, mentre tu puoi insegnarla.

  20. rezeus said

    Ciao, ringrazio per la segnalazione, ma pare scaduta la raccolta firme a cui avrei voluto partecipare. E’ forse il caso di accomunare le nostre iniziative in una piattaforma condivisa e unitaria.

  21. mercurio said

    questo è il link con il documento

    firmiamo.it/a37liceitecnologici

    diffondete!!!

  22. mercurio said

    vorrei segnalare un blog, in relazione alla nuova riorganizzazione delle classi di concorso

    http://zero42.wordpress.com

    blog che sostiene una INIZIATIVA di raccolta firme in relazione alla NON possibilità, per la futura A37, di insegnare informatica nei licei tecnologici

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